Apprendistato di primo livello

Il Jobs Act e La buona scuola hanno portato a una profonda revisione gli strumenti contrattuali quali l’apprendistato.

Il contratto di apprendistato diventa la forma privilegiata di inserimento dei giovani nel mercato del lavoro poiché consente da un lato il conseguimento di un titolo di studio e dall’altro l’esperienza professionale diretta.

Per incoraggiare il ricorso a tale strumento contrattuale il Jobs Act ha introdotto vantaggi consistenti per i datori di lavoro sotto il profilo retributivo e contributivo.

L’apprendistato di primo livello consente di assumere giovani dai 15 ai 25 anni non compiuti e consente di coniugare esperienza di lavoro all’interno del proprio percorso di studio e istruzione.

I vantaggi dell’apprendistato di primo livello per il datore di lavoro sono:

      ALIQUOTA CONTRIBUTIVA

    • -   Aziende con 9 dipendenti : 0%
    • -   Aziende con > 9 dipendenti : 5%

Al termine del contratto di apprendistato, per l’anno successivo alla conferma in servizio dell’apprendista, il datore di lavoro potrà beneficiare della seguente aliquota contributiva:

    • -   Aziende con 9 dipendenti : 1,61%
    • -   Aziende con > 9 dipendenti : 11,61%

      SGRAVI CONTRIBUTIVI E FISCALI

    • -   Esclusione delle spese sostenute per la formazione nel calcolo dell’Irap;
    • -   Abolizione del contributo previsto a carico del datore di lavoro, in caso di licenziamento dell’apprendista;
    • -   Sgravio del pagamento dei contributi della Naspi dell’1,31% di cui all’articolo 42 comma 6, lettera f del decreto legislativo 81/2015;
    • -   Cancellazione del contributo integrativo dello 0,30% secondo l’articolo 25 legge 845/1978 per i fondi interprofessionali;

      VANTAGGI NELLA RETRIBUZIONE

    • -   La retribuzione è definita dal contratto* collettivo nazionale applicato dal datore di lavoro e può essere:
        • -   fino a due livelli inferiore a quello dei lavoratori addetti a mansioni che richiedono la qualifica a cui è finalizzato il contratto;
        • -   stabilita in percentuale rispetto a quella dei lavoratori addetti a mansioni che richiedono la qualifica a cui è finalizzato il contratto.
    • -   Per le ore di formazione presso l’istituzione formativa il datore di lavoro è esonerato da ogni obbligo retributivo;
    • -   Per le ore di formazione a carico del datore di lavoro viene riconosciuta all’apprendista una retribuzione pari al 10% di quella che gli sarebbe dovuta.

LA FORMAZIONE NELL'APPRENDISTATO DI PRIMO LIVELLO

La formazione per questa tipologia di apprendistato è pari a 990 ore annue così ripartita:

-       Ore di formazione esterna: da min 495 a max 594 da svolgere presso Eseb (non retribuite)
-       Ore di formazione interna: da min 396 a max 495 da svolgere in azienda (retribuite al 10%)
-       Rimanenti ore annuali di lavoro previste dal CCNL: retribuite al 100%

SERVIZI RIVOLTI ALLE AZIENDE

-       Supporto alla definizione del PFI (piano formativo individuale):
-       Definizione dei contenuti della formazione
-       Definizione del monte ore della formazione interna all’azienda ed esterna presso l’istituzione formativa
-       Affiancamento ai tutor aziendali
-       Assistenza alle imprese per l’accesso agli INCENTIVI previsti dal programma Garanzia Giovani.

 

ENTE SISTEMA EDILIZIA BRESCIA  Brescia- via della Garzetta 51  Tel. 030/2007193 – email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.